Il progetto

Un database aperto degli incidenti in apnea — per analizzare le cause, non per contare i morti.

Perché

In aviazione ogni incidente viene indagato e pubblicato — è in gran parte per questo che volare è sicuro. In apnea gli incidenti restano troppo spesso racconti da spiaggia: impossibili da cercare, confrontare, trasformare in lezioni. Questo database li rende record strutturati — condizioni, cause ed esiti standardizzati — perché la comunità smetta di ripetere gli stessi errori: iperventilazione, immersioni in solitaria, zavorra mai sganciata, «un ultimo tentativo» sulla stanchezza.

Principi

Cosa conta come incidente

Qualsiasi evento avverso in apnea — apnea sportiva, pesca sub, snorkeling o giochi di apnea: sincope in profondità o in superficie, samba, schiacciamento polmonare, barotraumi, malattia da decompressione, annegamento, intrappolamento, ipotermia, urti di imbarcazioni, eventi cardiaci in acqua. I quasi-incidenti valgono quanto le tragedie: stesse lezioni, prezzo minore.

Da dove vengono i dati

Due flussi. La base redazionale: casi pubblici ben documentati (stampa, rapporti di federazioni e DAN, interviste) con link alle fonti. E le segnalazioni della comunità tramite il modulo — da testimoni, compagni o dagli stessi apneisti, con nome o in forma anonima.

Limiti

Il database riflette ciò che è documentato e inviato — non è la statistica mondiale completa: più voci in un anno significa più copertura, non necessariamente più incidenti. I fattori sono indicati da persone, non da una commissione d’inchiesta. Il database non sostituisce la formazione in apnea né il parere medico.